lunedì 21 gennaio 2013

Canzone del cappello parlante...

Forse pensate che non son bello
Io ve lo giuro che mi scappello,
se uno più bello ne troverete
quindi non giudicate da quel che vedete.
Potete tenervi le vostre bombette,
Perché son io che al posto vi mette,
i vostri cilindri lucidi e alteri
al mio confronto non son altro che zeri.
Non c’è pensiero che nascondiate,
che il mio potere non sappia vedere,
quindi indossatemi e ascoltate
qual è la Casa in cui rimanere.
È forse Grifondoro la vostra via
Audacia, fegato e cavalleria,
è la culla dei coraggiosi di cuore
che fan di quel luogo un vero splendore.
O forse è a Tassorosso la vostra vita
Qui la pazienza regna infinita,
dove chi alberga è fiero e leale,
e il duro lavoro non è innaturale.
Oppure Corvonero, il vecchio e il saggio,
ragione e sapienza trovan linguaggio,
Se siete svegli e pronti di mente
Starete bene tra questa gente.
O forse è a Serpeverde, ragazzi miei,
tra quei tipi astuti e affatto babbei,
che troverete gli amici migliori,
che qui raggiungono fini ed onori.
Venite dunque senza paure,
con me sarete in mani sicure,
e dunque mettetemi in capo all’istante,
Perché io sono un Cappello Parlante!
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